Contributi Casa: Il portale casa&Famiglia

Contributi Affitto

Contributi casa regione Toscana

contributicasaToscana - Attivo il bando a sostegno dei giovani che vogliono andare a vivere da soli, fino a 4.100 euro in tre anni. Destinatari i giovani compresi tra i 18 e i 34 anni. Scade il 10 giugno 2013



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Contributo previsto:

Contributo da 150 a 350 euro al mese per 3 anni:

E’ previsto un contributo variabile da 1.800 a 4.200 euro all’anno per tre anni (da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli.
Il contributo al pagamento dell’affitto verrà erogato in quote semestrali anticipate a seguito della presentazione di un regolare contratto di locazione.

L’immobile da affittare come prima casa, e per la durata minima di tre anni, deve essere situato in Toscana e deve presentare i requisiti di abitabilità.

Non sono ammesse a contributo i contratti di locazione:
riguardanti gli appartamenti di lusso e quelli di categoria catastale A1, A8 e A9:
a carattere transitorio
quelle sottoscritte con parenti o affini,
di porzioni di alloggio e di immobili realizzati con programmi di edilizia residenziale pubblica
stipulati in data antecedente al 10 giugno 2013.

Il contratto di affitto, deve essere stipulato e presentato alla Regione Toscana entro centottanta giorni dall’approvazione della graduatoria degli ammessi a contributo che sarà pubblicata sul BURT e resa disponibile sul sito Giovanisì.

Requisiti
Tutti i seguenti requisiti debbono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di contributo.
cittadinanza italiana o di uno Stato dell’UE o nell’essere comunque in regola con le norme in materia di immigrazione;
appartenere alla fascia di età compresa fra 18 – 34 anni (per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito dell’età sia rispettato da uno dei due giovani, purché l’altro sia maggiorenne);
essere residente in Toscana nel nucleo familiare d’origine da almeno due anni (per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito della residenza sia rispettato di uno dei due giovani)
rientrare in un valore ISEE della famiglia di origine (genitori e parenti compresi quelli considerati affini, come i suoceri, entro il secondo grado) non superiore a 40.000 euro;
dichiarare un reddito individuale complessivo ai fini Irpef non superiore a 35.000 euro lordi, limite che passa a 45.000 euro in caso di coppie e a 55.000 euro in caso di più richiedenti non legati da parentela.
non essere titolare per quote che oltrepassano il 30% di diritti di proprietà, di usufrutto, di abitazione o uso di immobili destinati ad abitazione situati in territorio nazionale;
non avere mai beneficiato di altri contributi pubblici per il pagamento dell’affitto;

Il limite massimo di reddito IRPEF dei giovani richiedenti:
35.000 euro per i nuclei monoparentali (lettera a) e per i singoli (lettera d)
45 000 euro in caso di nuclei familiari coppie sposate o di fatto (lettere b e c) e di due richiedenti di cui alla lettera e)
55.000 in caso di tre o più richiedenti (lettera e)

Nucleo familiare di origine:
Per nucleo familiare di origine si intende quello composto da genitori, parenti (ad es. nonni) o affini (es. suoceri) entro il secondo grado.
Per “emancipazione dalla famiglia di origine” e “autonomia abitativa” si intende la costituzione da parte dei giovani di un proprio nucleo familiare avente una delle seguenti composizioni:
a) nucleo monoparentale con figli (famiglia di 1 solo genitore con 1 o più figli conviventi a carico)
b) coppia coniugata o convivente more uxorio
c) coppia costituita da giovani che provengono da due distinti nuclei familiari di origine
d) persone singole, compresi i separati legalmente (sentenza del Tribunale)
e) due o più giovani non legati da rapporti di parentela intenzionati a costituire una solidale coabitazione e a condividere gli oneri e le responsabilità riguardanti la locazione e la complessiva conduzione dell’alloggio.

Tre fasce di reddito: minima, intermedia, massima
Il contributo sull’affitto sarà più alto se la fascia di reddito a cui appartiene il giovane, o la coppia, o il gruppo è più bassa. Diminuisce con l’aumentare del reddito. Tre le fasce di reddito: minima, intermedia e massima (per tabella consulta il bando).
Il reddito IRPEF è quello riferito all’anno 2012 riportato nella documentazione fiscale 2013, fermo restando che nel caso in cui i richiedenti, al momento della presentazione della domanda, non disponessero ancora della documentazione fiscale 2013 sono tenuti a dichiarare in domanda i redditi percepiti nell’anno 2011 (dichiarazioni fiscali 2012). L’attestazione Isee da allegare alla domanda è quella in corso di validità.

Il contributo aumenta con il numero di figli:
Il contributo al pagamento del canone di locazione varia da un minimo di 1.800 (150 euro al mese) ad un massimo di 4.200 euro all’anno (350 euro al mese) ed è articolato in rapporto alla presenza di figli e alle fasce di reddito (per tabella consulta il bando) .

Trasferimento residenza anagrafica:
Entro novanta giorni dal contratto è obbligatorio trasferire la residenza anagrafica presso l’abitazione presa in affitto e abitarvi regolarmente pagando il canone di affitto accordato per l’intero triennio.

N.B Non sono ammissibili:
Non sono ammissibili le domande di quegli stessi soggetti che sono compresi nella graduatoria riferita al bando precedente e per i quali non è scaduto il termine stabilito al punto 7, lett. a) dell´art. 118-ter della legge regionale 65/2010 (” … produzione del contratto di locazione stipulato nel termine di 180 giorni all´approvazione della graduatoria di assegnazione”) fatta salva esclusivamente l´eventuale sopravvenuta intenzione di modificare il nucleo familiare che si intende andare a costituire, secondo le composizioni fissate all´art. 3 del bando “Emancipazione e autonomia abitativa”. In altri termini non sono ammissibili le domande di quei giovani che sono già compresi nella graduatoria ancora in corso di validità ( finestra 1 – scadenza per la presentazione di contratti d’affitto 10 settembre 2013 ) a meno che non si sia verificata una variazione della composizione del nuovo nucleo familiare che intendono andare a formare, secondo una delle caratteristiche stabilite all’articolo 3 del bando medesimo. Esempio: giovane single già in graduatoria che voglia presentarsi come nuova coppia

Come presentare la domanda:
La domanda può essere presentata a mano o per posta al seguente indirizzo:
Regione Toscana, D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Settore politiche abitative,
Via di Novoli 26, 50127 Firenze e per via telematica attraverso il sistema informatico regionale denominato “Ap@ci” oppure tramite la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it

Fonte: Regione



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